La diffamazione
Gianni Letta è di vecchio stile andreottiano, se ne impipa, non replica, detesta le smentite, precisazioni, rettifiche. Il lavoro sporco e inutile di chiedere conto della diffamazione nei suoi confronti tocca a noi. Tempo addietro notammo un titolo di Repubblica in pagina interna, ma a tutta pagina: “Appalti, la rete di Letta”. Il testo dell’articolo diceva che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il presidente operativo, aveva informato Guido Bertolaso, capo del servizio di Protezione civile e suo collega sottosegretario, di una procedura di infrazione a Bruxelles sui lavori del G8.
19 AGO 20

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.
